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Una testa a sfera per amica. Guida.

Spesso quando ci accingiamo a comprare un cavalletto professionale purtroppo ci viene venduto senza testa. Le teste in commercio sono tantissime e generalmente si preferisce acquistare una testa a sfera. Se invece si fanno particolari tipi di fotografia come la macro una testa a cremagliera è più consigliata in quanto permette delle regolazioni molto accurate. Se invece si preferisce fare più video che foto, una testa a tre vie video è l’ideale, e così via.

La testa a sfera

L’acquisto di una testa a sfera per la maggior parte delle fotografie è l’ideale infatti con una sola manopola permette di regolare l’angolazione come più preferiamo. A differenza di altre teste questa è meno ingombrante, più pratica e semplice da usare, ma soprattutto (spesso, non sempre) più economica.

testa a sfera fotografia paesaggio

In commercio esistono tantissime tipologie di teste a sfera. I prezzi sono molto variabili, ed ovviamente anche la qualità. In relazione a questo strumento devo rilevare che la qualità si nota moltissimo, e come altre attrezzature è molto correlata al prezzo.

Queste teste consentono di dare un’ angolazione molto variabile alla fotocamera, ma non solo, infatti permettono anche di muovere la fotocamera in maniera panoramica a 360°.

Alcune teste a sfera hanno un numero maggiore di manopole in quanto i costruttori preferiscono dedicarne almeno una alla c.d. frizione, cioè alla regolazione della resistenza per lo svitamento della manopola principale (quella che regola l’angolazione). Altri invece anzichè preferire lo sgancio rapido della piastrina (come la testa in foto) decidono di montare una manopola per il bloccaggio e sbloccaggio della stessa.

analizziamola…

testa a sfera

Usare una testa a sfera è estremamente semplice e pratico. Oltre alle varie tipologie di manopole che può avere una testa a sfera (come mostrato in figura) è necessario prestare attenzione alla filettatura che si trova nella parte inferiore, in quanto dovrà corrispondere alla vite presente sul cavalletto che generalmente ha la fattura 3/8″.

Cosa devo cercare in una testa a sfera ?

Gli elementi da prendere in considerazione non sono molti, ma è fondamentale non sbagliare.

  • Peso
  • Altezza
  • Carico sopportato
  • Piastrina montata
  • Panoramica 
  • Marca

Riguardo il peso è fondamentale capire quanto può incidere sul peso complessivo del cavalletto. In genere le teste più pesanti saranno più resistenti e di qualità migliore.

L’altezza è una caratteristica importante della testa perchè andrà ad incidere sull’altezza complessiva del cavalletto una volta che sarà montata sullo stesso.

Il carico sopportato probabilmente è il dato che convince il fotografo a comprare o meno una testa. Inutile dire che maggiore sarà meglio è, tuttavia dobbiamo leggere i dati nel contesto. Se stiamo cercando una testa a sfera leggera da viaggio ovviamente essa reggerà meno peso! Sarà inutile comprare una testa a sfera che regge 20kg di attrezzatura quando il nostro cavalletto da viaggio è tarato per sopportare 10 kg di attrezzatura. Quindi attenzione!

testa a sfera fotografia

Il tipo di piastrina che può essere di due tipologie, cioè attacco arca swiss o piastrine made by Manfrotto. Addirittura alcune teste a sfera non hanno piastrine, infatti la macchina fotografica andrà avvitata direttamente sul braccio della testa.

La nostra testa a sfera supporta la panoramica? Cioè ci permette di ruotarla di 360°? il 99% delle teste permette di fare ciò tuttavia alcuni modelli non lo permettono.

Sulla marca della testa ci sarebbe da aprire un dibattito infinito. Sicuramente le teste Manfrotto di alto livello (e quindi costose), sono molto buone. Di contro anche i prodotti della Really Right Stuff sono eccellenti, anzi direi i migliori nel settore, seppur meno conosciuti.

È necessario esprimersi su brand emergenti come triopo e benro, due case costruttrici cinesi che stanno facendo prodotti eccellenti in campo teste e treppiedi. Il costo è di gran lunga minore e la qualità è veramente altissima!

Emanuele Brilli

Mi chiamo Emanuele, sono appassionato al mondo della fotografia e della postproduzione. In questo blog voglio condividere il mio sapere con coloro che hanno curiosità e voglia di imparare qualcosa di nuovo.

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