Home » Fotografia » Raw vs Jpeg… Cosa scegliere

Raw vs Jpeg… Cosa scegliere

Meglio RAW o Jpeg?

Nella fotografia digitale, e quindi con macchine fotografiche digitali l’impostazione “di partenza” che più di tutte ha un forte impatto sulla qualità finale è quella della scelta del formato di file di scatto: RAW o JPEG.
Tutte le reflex digitali ormai permettono di scattare anche nel formato RAW, il cui nome varia a seconda delle case produttruci (NEF per Nikon, CRW per Canon, ORF per Olympus, PEF per Pentax, ARW per Sony ecc…).
raw vs jpeg

Le differenze

Riguardo al formato Raw, che è definibile come un formato grezzo perchè modificabile in tutto e per tutto a livello di esposizione, luci, ombre, nitidezza ecc.

PRO

  • MAGGIORE PROFONDITA’ COLORE: a seconda del corpo macchina utilizzato, il file RAW può contenere segnali dati a 10, 12, 14 o anche 16 bit, che vengono registrati nel file senza compressione o con una compressione senza perdita. Il maggior numero di bit a disposizione permette di registrare una quantità di informazioni maggiore.
    La mancanza della compressione non va poi ad influire sui dettagli della fotografia.
  • LIBERTA’ DI COLORE: nel formato RAW viene registrata l’immagine che proviene dal sensore della fotocamera nella sua forma originaria, ovvero numerica, dopo la sua sola conversione da analogica a digitale. Le informazioni di colore non vengono quindi “impresse” direttamente sulla nostra immagine, ma vengono salvate come sola informazione monocromatica di luminosità per ogni singolo canale rosso, verde e blu (RGB).

CONTRO

  • MAGGIORE OCCUPAZIONE DI MEMORIA: inevitabilmente il file RAW avrà maggior peso, e ciò dipende dai bit che ha registrato per il campionamento dell’immagine.Quest’ esempio può far capir meglio ciò che si è detto: ipotizziamo di avere a disposizione una fotocamera con sensore digitale da 12MP (megapixel), in grado quindi di generare immagini di dimensioni originali massime pari a 4288 x 2848 pixel; campionando l’immagine a 8 bit (8 bit = 1 byte) la dimensione del nostro file su disco sarà di 12.212.224 byte (circa 12 Megabyte). Se invece campionassimo la nostra immagine a 16 bit, avremmo un file che occuperebbe esattamente il doppio dello spazio su disco del primo (24.424.448 byte). Ciò ovviamente richiederà delle schede di memoria più capienti.
  • POST PRODUZIONE NECESSARIA: Per chi non ha familiarità con programmi di post produzione come Photoshop o Lightroom la fase (indispensabile) di “sviluppo” del file RAW può essere un ostacolo molto difficile da superare. Pertanto è necessario un impegno iniziale corposo per l’assimilazione almeno dei concetti base della post produzione. Internet offre tutti gli strumenti utili alla comprensione dei concetti base ed avanzati legati a queste tecniche, ma un corso specifico può essere un ottimo modo per assimilarle e per farvi risparmiare parecchio tempo che dovreste altrimenti investire nella ricerca online.

A differenza del file RAW, il JPEG, è invece un formato compresso, tuttavia non presenta i contro elencati in precedenza riguardo il file raw.
Il JPEG a differenza del RAW, può essere postprodotto, ma senza agire sui valori parzialmente anche impostabili dalla reflex (ombre, luci, dettaglio,saturazione,vividezza ecc.).

Emanuele Brilli

Mi chiamo Emanuele, sono appassionato al mondo della fotografia e della postproduzione. In questo blog voglio condividere il mio sapere con coloro che hanno curiosità e voglia di imparare qualcosa di nuovo.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.