Home » Fotografia » Acquisti e recensioni » Panasonic G7K, uno sguardo alla semplicità

Panasonic G7K, uno sguardo alla semplicità

Sinonimo di semplicità, questa Panasonic G7K è un’ottima mirrorless di medio livello con un costo accessibile a molte tasche.

Le caratteristiche tecniche più importanti

Panasonic Lumix G7K è una mirrorless con sensore micro quattro terzi che permette di fare videoriprese in 4k raggiungendo tempi di ripresa molto lunghi (dai circa 50 minuti in su a seconda del tipo di video).
La messa a fuoco sfrutta il sistema Depth From Defocus (conosciuto come DFD), il quel permette di raggiungere un livello di precisione molto alto grazie alla determinazione dai contrasti di immagine perfezionata poi dal confronto di due immagini con diverse profondità di campo.

panasonic g7Lo schermo LCD TFT con controllo touch che permette di usare la fotocamera nelle situazioni più disparate, infatti esso si può ruotare anche per auto-riprendersi durante un video.

La Panasonic G7K monta un sensore micro quattro terzi da 16 megapixel, ottimo in quanto rendere il corpo leggero e di minor fattura rispetto ai tanti competitors sul mercato. Il vantaggio di aver montato questo sensore è che il parco lenti risulta di gran lunga più portatile rispetto ad altri marchi!

Ottima la scelta di montare un sistema di connessione wi-fi per collegare la fotocamera ad altri dispositivi.

L’otturatore elettronico invece permette di raggiungere tempi di scatto rapissimi fino ad 1/16000 sec.

Un primo sguardo

La qualità dei materiali, la fattura del corpo macchina, il peso e la manualità di questa mirrorless mi hanno stupito. Pur non essendo un modello di ultimo grido, e soprattutto non  nuovissimo, devo ammettere che a suo tempo è stato progettato molto bene, infatti, la presenza delle due ghiere (posteriore ed anteriore) ricorda molto il corpo di una reflex, e ne agevolano il rapido uso.
L’accessibilità ai comandi è veramente comoda, grazie ai vari tasti FN (si arriva fino ad 11) presenti sul corpo macchino si possono raggiungere le varie opzioni in tempo rapido. 

Una nota di merito la devo dare ai progettisti delle lenti. Se le mirrorless per loro natura sono super maneggevoli, le mirrorless con sensore 4/3 sono l’apoteosi della comodità! Gli obiettivi che ho avuto in dotazione con questa mirrorless sembravano sottilette che pesavano quanto sassolini. Piccoli oggetti da svariati centinaia di euro che si potevano facilmente portare nelle tasche del proprio giubbotto.

Le prestazioni sul campo e le sensazioni

Non vi nego che a prima vista questa micro 4/3 mi aveva un po’ deluso. Prendendola in mano l’idea era quella di un corpo “cheap” da quanto fosse leggera, col tempo però ho imparato ad apprezzarla e soprattutto si è rivelata una mirrorless di tutto rispetto. La qualità dell’immagine sia a bassi e ad alti ISO è soddisfacente, rapportato anche alle generose dimensioni del sensore.
La cosa che però mi ha stupito di più è la densità di tasti; nonostante le sue dimensioni ridotte (tipiche del sistema micro 4/3) le funzionalità non sono limitate grazie ai numerosi pulsanti sul corpo.
Nel complesso questa micro 4/3 si è rivelata valida, certo non è perfetta ma dobbiamo anche considerare il suo costo: questa Panasonic G7K la troviamo infatti a circa 600€ in kit con un obiettivo base tutto fare!

Marco Saccardi

Mi chiamo Marco Saccardi, studente di ingegneria cpm la passione per la fotografia che mi accompagna da quando avevo 14 anni. Prediligo Macro paesaggi e ritratti anche se in futuro desidererei approcciarmi di più sulla fotografia naturalistica!

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.