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Ottiche: guida rapida alle caratteristiche

Guardando un’ottica, o meglio curiosando per acquistarne una, la prima cosa che cercherete è il millimetraggio. Le ottiche possono essere focale fissa oppure variabile (zoom).

A livello qualitativo sicuramente le ottiche fisse sono le migliori, ma non solo, infatti saranno anche molto più luminose. Anche qui però c’è il suo lato negativo perchè portarsi dietro un corredo formato da sole ottiche fisse diventa piuttosto impegnativo (e costoso aggiungerei).
Ecco perchè le ottiche zoom possono essere molto più pratiche da portare con se ed in più ci permettono di coprire più focali con una sola lente.

 

ottiche

 

Cerchiamo di classificare tutte le varie tipologie di lenti:

  • Ottiche standard (o standard zoom): s’intende un obiettivo la cui lunghezza focale è variabile e ci permette di ricoprire dal grandangolo (non spinto) fino a 50mm-70mm ed anche più a volte. Generalmente sono le ottiche fornite in corredo con kit base es. 18-55mm), o ancora lenti quali il 17-70mm, il 24-105mm ecc. In pratica sono molto simili a lenti tutto fare ma di costo ridotto, e talvolta anche di qualità superiore.
    Il millimetraggio da prendere in considerazione cambia in base al tipo di sensore che abbiamo montato sul nostro corpo macchina. Ad es. un’ ottica 17-70 su aps-c lavorerà alla stessa lunghezza focale che farebbe un 24-105 su full frame.
  • Ottiche grandangolari: sono obiettivi di focale corta pertanto utilizzate per inquadrare una porzione più ampia della scena. Gli angoli di campo variano da lente a lente; sul mercato troviamo anche lenti con angolo di vista 180° (fish-eye).
    Queste lenti sono ampiamente usate nella paesaggistica, ovvero in fotografie d’interni. Le ottiche grandangolari, solitamente vanno dai 10mm ai 35mm, ma anche qui è tutto relativo in quanto si dovrà vedere il tipo di sensore montato sulla nostra reflex. Con sensori aps-c in commercio si trovano anche grandangoli di 8mm (che generalmente corrispondono ad un 12mm full frame).
    Le ottiche di corta focale offrono una maggiore profondità di campo ed hanno anche altri vantaggi quale la minor possibilità di immortalare micro mosso durante gli scatti.

ottiche

  • Ottiche di lunga focale (zoom): come regola generale si intendono zoom quelle lenti che superano i 50mm. Si sentono chiamare anche teleobiettivi e vengono usati per riprendere un soggetto molto lontano, o semplicemente per isolarlo dal resto del fotogramma. Come è logico immaginarsi essi hanno un angolo di più ristretto di altre lenti, ed anche una profondità di campo ridotta.
    L’uso di queste lenti richiede molta più attenzione ed anche tecniche di stabilizzazione per evitare micro mosso o mosso.
  • Ottiche macro: sono ottiche che hanno la capacità di mettere a fuoco un soggetto a brevi distanze, e servono solitamente per fare delle riprese a soggetti molto piccoli, con un rapporto 1:1 o superiore. Una delle migliori lenti per questo tipo di fotografia è il Sigma 105mm.
  • Ottiche decentrabili: sono ottiche per specifici tipi di fotografia (piccolo appunto… costano una sassata) che hanno la possibilità di consentire la regolazione della prospettiva.
    Sono utilizzate nelle fotografie di architettura per evitare il brutto effetto delle linee cadenti.
    Piccolo esempio: per includere un palazzo intero nell’inquadratura generalmente si usano lenti grandangoli e si è soliti puntare dal basso verso l’alto. Questo porta i punti più lontani del palazzo ad essere più lontani e a formare l’effetto delle linee cadenti.
    Con un’ottica decentrabile è possibile controllare queste convergenze mantenendo però l’asse dell’obiettivo perpendicolare al sensore, ottenendo così linee reali e non distorte della prospettiva.
    Oltre a correggere la prospettiva, si può anche correggere il piano di fuoco, in modo da aumentare o diminuire la profondità di campo.

ottiche decentrabili

Ottiche & Sigle

Sarà sempre una telenovela senza fine, ricordarsi tutte le sigle è impossibile ecco che ho preparato una lista sul sito consultabile qua.

Emanuele Brilli

Emanuele Brilli
Mi chiamo Emanuele, sono appassionato al mondo della fotografia e della postproduzione. In questo blog voglio condividere il mio sapere con coloro che hanno curiosità e voglia di imparare qualcosa di nuovo.

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