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Come ottenere un effetto seta

Vi è mai capitato di vedere foto di cascate, laghi, fiumi, mari dove l’acqua appare completamente piatta, quasi sfumata, leggiadra, la superficie quasi evanescente, insomma dove ci sembra di trovarci d’innanzi ad uno spettacolo piuttosto che a una foto.
Ecco, se non avete capito di cosa parlo vedete le foto sotto.

Effetto seta lunga esposizione

Cos’è l’effetto seta?

Vediamo nel dettaglio come ottenere l’effetto seta e soprattutto che cos’è realmente.

L’attrezzatura che consiglio…

Come si ottiene l’ effetto seta ?

Contrariamente a quanto si pensi ottenere tale effetto è semplicissimo e non richiede alcun procedimento di post produzione come molti credono!
Quindi appurato che Photoshop lo mettiamo da parte (anche se io consiglio di usarlo per migliorare la foto, ma non serve per ottenere l’effetto seta !) di cosa ci dobbiamo dotare?
  1. La nostra reflex
  2. Un filtro ND (la gradazione dipende dalla quantità di luce) se decidessimo di fotografare in pieno giorno col sole che spacca le pietre.
  3. Un cavalletto (treppiedi), o un sistema che immobilizzi la nostra reflex (bean bag ad esempio).
  4. Possibilmente un telecomando per scatto remoto; nell’ eventualità in cui non l’ avessimo andrà benissimo la modalità autoscatto.

STEP 1

Posizioniamo la nostra reflex sul cavalletto (deve essere stabile al 100% per evitare vibrazioni). Nell’eventualità in cui volessimo montare un filtro sull’obiettivo avvitiamo il suddetto filtro ND, oppure per chi volesse un filtro polarizzatore o altro, e procediamo a fissare il tutto.

Effetto seta fotografia lunga esposizione

STEP 2

Passiamo in modalità live view, inquadriamo, componiamo e mettiamo a fuoco (se il filtro ND toglie molta luce, come ad esempio il big stopper, suggerisco di comporre e mettere a fuoco prima di avvitarlo sulla lente). Fatto ciò passiamo in modalità di messa a fuoco manuale e andiamo a regolare i tempi, l’ ISO e il diaframma (ciò vi fa capire che dovremmo aver messo preventivamente la nostra reflex in modalità manuale “M” ).

  • Iso: come sempre cerchiamo di utilizzare un valore di ISO basso in maniera tale che il rumore venga diminuito il più possibile
  • Diaframma: settiamo il diaframma più chiuso se vogliamo avere una profondità di campo tale da avere più elementi a fuoco nello sfondo (come nelle foto sopra), e allora useremo valori di f/11-13 ecc. Se invece vogliamo un bell’effetto bokeh, e quindi concentrare il nostro effetto seta solo su una porzione di fotografia e sfocare il resto useremo aperture basse come f/2.2-3 ecc.
  • Tempi: tutto il nostro effetto si gioca qui! dovremo settare dei tempi di scatto lunghi per permettere alla nostra acqua di scorrere e creare quell’effetto mosso che sembra seta. Generalmente dei tempi nell’ordine dei secondi andranno più che bene; quindi provate scatti a 10/15/20 secondi (attenzione più gli scatti saranno a esposizioni prolungate più luce entrerà nel sensore !)

STEP 3

Utilizziamo il nostro telecomandino con scatto remoto oppure l’autoscatto per fotografare la scena. Assolutamente non è da premere il pulsante di scatto sulla reflex, senza per lo meno aver immesso prima l’autoscatto in quanto sicuramente si trasferirebbe una vibrazione alla fotocamera creando delle fotografie con micromosso.

Emanuele Brilli

Mi chiamo Emanuele, sono appassionato al mondo della fotografia e della postproduzione. In questo blog voglio condividere il mio sapere con coloro che hanno curiosità e voglia di imparare qualcosa di nuovo.

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