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Modificatori di luce per ottenere luce morbida

Parliamo di modificatori di luce. Luce morbida, luce dura, luce naturale, luce artificiale e chi più ne ha più ne metta. Spesso sentiamo parlare di luce morbida, una tipologia di luce che è molto ricercata dai fotografi, e di questa ne esistono due tipi:

  • Luce morbida ambientale
  • Luce morbida artificiale

Nell’articolo sarà spiegato come modificare la luce del flash (speedlight) per ottenere una luce morbida artificiale.

Tipicamente questo tipo di luce viene utilizzata nella ritrattistica, e come è noto salvo qualche caso eccezionale sarà necessario usare un tipo di luce morbida (soprattutto nelle foto alle ragazze).

La differenza tra luce dura e luce morbida

Prima di parlare dei modificatori di luce è necessaria una brevissima premessa sulle tipologie di luce.

Il caso  mostrato in fotografia è proprio un esempio di luce dura. Essa si riconosce proprio per il fatto che si manifesta con dei contorni marcati, netti e di colorazione molto scura.

Questo tipo di ombre nei ritratti sono più utilizzati su uomini, sportivi e soltanto talvolta sulle ragazze (per ottenere particolari effetti).

Da cosa dipende?

Possiamo elencare almeno due fattori che ci portano a modificare la luce del nostro flash per ottenere un’ombra morbida.

In prima battuta l’intensità della luce. La bellezza di manovrare un flash è quella che possiamo settare l’intensità di luce (la potenza), purtroppo però alcune volte questo non è sufficiente, infatti pur usando basse potenze è necessario smorzare la luce perchè un uso diretto del flash danneggia i nostri ritratti.
L’ampiezza del nostro fascio di luce. Altro fattore che spesso influisce è proprio l’ampiezza del nostro raggio. Usare un flash con parabola molto ampia spesso non è sufficiente ecco perchè l’uso di un modificatore può aiutare il fotografo.

Diverso è invece il caso di un ritratto con luce morbida e ben diffusa.

Si possono notare con prontezza le differenze evidenti fra le due foto.
In questo secondo ritratto le ombre sono nettamente più morbidi, gentili e sfumate.

Il risultato è nettamente diverso, ma anche il messaggio che si vuol trasferire con lo scatto.

Quali differenze rispetto allo scatto sopra?

Mentre lo scatto sopra nel capo di grano è stato fatto con una sola fonte di luce ed all’aperto, questa seconda foto è stata scattata con due fonti di luce ed in studio.
Nella prima foto il messaggio che si voleva trasferire era quello del “ritratto ambientato” impostato nelle ore del tramonto, quindi il vedo non vedo del volto, l’accentuazione dei colori arancio dello stesso e la formazione di “mistero” anche nel volto della ragazza immersa nel campo di grano.

modificatori di luce fotografia
Un ritratto in studio è diverso, si richiede spesso una corretta esposizione, la fotografia inoltre è diversa, infatti, la concentrazione dell’utente è rivolta solo al volto della ragazza; ovviamente sarebbe stato controproducente creare un ritratto caratterizzato da ombre dure il quale non esaltasse i lineamenti del volto e tutti i particolari.

I modificatori di luce cosa sono e come si usano?

La premessa principale che si deve fare è che in questo articolo si parlerà di modificatori di luce prettamente indicati per flash speedlight (tuttavia la tipologia non cambia per i modificatori di flash da studio). Inoltre saranno menzionati solo i principali modificatori.

I softbox sono proprio delle “scatole” di diverse forme, infatti si trovano rettangolari, quadrati, ma anche con forme allungate. All’interno di queste scatole deve essere inserito il flash il quale sarà comandato in remoto da trigger wi-fi di vario genere.

I softbox sono chiusi da teloni bianchi che diffondono la luce sparata dal flash, ma non solo !

Modificatore di luce octabox

Diamo uno sguardo dentro al softbox. Come è possibile notare esso è completamente argentato al suo interno. Questo permette non solo di diffondere meglio la luce, ma anche di allargarne il raggio fino ai limiti del softbox stesso.

Gli attacchi per questi softbox sono di vario genere, infatti hanno attacchi per i flash da studio (attacco bowens o altri), per la luce artificiale, o addirittura fatti a forma di ombrello appositamente creati per i flash speed light.

Octabox

Si basano sullo stesso principio dei softbox però hanno una forma ottagonale. Questo tipo di modificare si consiglia soprattutto per i ritratti in quanto crea una bellissima luce negli occhi della modella/o

Ombrellini

Questi sono i modificatori di luce più economici, ma anche i meno performanti. Sono dei veri e propri ombrelli di due tipi:

  • Traslucidi (la luce passa attraverso diffondendosi)
  • Riflettenti (la luce si riflette e rimbalza sul soggetto diventando più morbida)

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Emanuele Brilli

Mi chiamo Emanuele, sono appassionato al mondo della fotografia e della postproduzione. In questo blog voglio condividere il mio sapere con coloro che hanno curiosità e voglia di imparare qualcosa di nuovo.

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