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Il fattore di crop cos’è e quanto è determinante

Per chi si avvicina al mondo della fotografia magari quest’argomento è un po’ sconosciuto, sottovalutato o magari anche non considerato. Il fattore di crop invece in fotografia, sorprattutto per alcuni generi è importantissimo!

Sicuramente a tutti spesso è capitato, in recensioni, articoli o discussioni, di leggere qualcosa riguardo al fattore di crop. A volte 1.6X, altre 1.5X, da qualche anno anche 2,0X !

Ma cos’è il fattore di crop?

Le macchine digitali al loro interno hanno un sensore sul quale immortalano la scena. A seconda della macchina fotografica che compriamo il sensore varia (a volte anche sensibilmente)

Una primissima differenza la possiamo fare tra due tipologie di sensori: Full Frame ed Apsc.

Le dimensioni sono sensibilmente diverse, come è possibile vedere in foto, infatti il sensore 35mm Full Frame (quello che trovavamo anche nelle fotocamere a pellicola) misura 36×24 mm (o 24x36mm a seconda del sistema di riferimento), mentre i sensori apsc circa 23x16mm.


In realtà i sensori Apsc sono di diverse tipologie. La prima grossa differenza si ha tra Apsc Nikon, sony ecc. (praticamente tutte le marche in commercio) ed Apsc Canon. I primi infatti misurano 23.6×15.7mm; i secondi invece misurano 22.2×14.8mm. Una differenza veramente sottile che però, come vedremo fra poco, è determinante ai fini del fattore di crop.

Oltre a questi due sensori in commercio troviamo gli Aps-h di casa Canon (un po’ più rari degli apsc), ma soprattutto in forte ascesa i sensori micro 4/3 che sono ancora più piccoli degli apsc!
Ho avuto la fortuna di provare tantissime Panasonic, tra cui la GH4, e questi sensori sono veramente spettacolari!

I Sensori micro 4/3 montati da Panasonic ed Olympus permettono di raggiungere fattori di crop più elevati perchè hanno una superficie più piccola.

Dunque il rapporto tra le dimensioni dei nostri sensori è determinante! Prendendo a riferimento il pieno formato (full frame) avremo che il rapporto tra le dimensioni ridotte dei vari sensori e le dimensioni del sensore Full Frame è chiamato fattore di crop.

Perchè è determinante?

Alcuni valori comuni sono:

  • 1,3X in alcuni modelli di Canon (apsh),
  • 1,5X nelle fotocamere Nikon Sony, Fujifilm ecc. (apsc),
  • 1,6X nella maggior parte delle Canon (apsc),
  • 2,0X nelle Olympus (micro 4/3).

Ci sarebbero altre tipologie di sensori, ma noi ci limitiamo a questa.

Questo fattore è determinante perchè più il sensore è piccolo più riusciamo ad isolare una porzione di immagine. Facciamo qualche esempio per capire meglio come lavora questo fattore.

Se io monto un 50mm su una macchina pieno formato il risultato che otterrò sarà completamente diverso, infatti, se lo stesso obiettivo viene montato su macchina apsc è come se stessi fotografando con una focale di 85mm, ma attenzione, è comunque sempre un 50mm!

Ricordiamoci che la logica da seguire è: il nostro punto di riferimento è il pieno formato.

Ecco cosa vedremmo se montassimo lo stesso 50mm su una full frame, su apsc (Nikon e Canon), o su formato micro 4/3.

Tutto questo a cosa serve?

Conoscere il fattore di crop della propria reflex può aiutare nella scelta della focale che dobbiamo comprare. Ad esempio, se i ritratti ambientati sono la mia passione, e possiedo una apsc, probabilmente sarà più indicato un 35mm rispetto ad un 85mm.

Inoltre nella fotografia di still life il sensore micro 4/3 è più indicato, così come nella fotografia naturalistica o di avifauna un sensore apsc è preferito al sensore Full Frame.

Emanuele Brilli

Mi chiamo Emanuele, sono appassionato al mondo della fotografia e della postproduzione. In questo blog voglio condividere il mio sapere con coloro che hanno curiosità e voglia di imparare qualcosa di nuovo.

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