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I filtri graduati nella fotografia di paesaggio

I filtri graduati sono un accessorio che ogni paesaggista almeno una volta ha provato. Cerchiamo di capire cosa sono, perchè si usano e quali vantaggi portano al fotografo.

Cosa sono i filtri graduati

Beh ovviamente stiamo parlando di filtri, quindi accessori fotografici. Esistono due grandi tipologie di filtri graduati: i circolari e a lastrina

filtri graduati a lastrina

I filtri graduati circolari

Spesso non se ne sente neanche parlare, sono una categoria molto marginale, infatti non sono molto pratici come i filtri a lastrina. Essi fanno lo stesso identico lavoro dei graduati a lastrina solo che non hanno bisogno di essere montati con holder appositi, occupano meno spazio nello zaino e non costano tanto come gli altri. Tuttavia come detto sopra non sono molto pratici perchè non possono essere spostati verticalmente come le lastre e richiedono più tempo per essere smontati.
In commercio dunque ne troviamo pochissimi e non vale neanche la pena di comprarli in quanto qualitativamente sono nettamente inferiori.

I filtri graduati a lastrina

filtri graduati a lastrinaQuesti sono i filtri per eccellenza. In commercio li possiamo trovare di varie dimensioni ed ovviamente più sono grandi più il prezzo sale. Questo perchè? Non basta una misura sola per tutte le lenti? Purtroppo no, se non ci fosse da spendere non staremmo facendo fotografia (ridiamoci su, perchè se guardassi il mio portafoglio piangerei). A seconda della lente che abbiamo montato, e soprattutto relativamente all’angolo di visione dovremmo comprare filtri più grandi, ma attenzione, anche holder più grandi.

Ebbene si, i filtri a lastrina richiedono appositi holder per essere montati, cioè dei sostegni che si bloccano in testa all’obiettivo e hanno degli scompartimenti per allocare le lastre.

Le grandezze dei filtri possono raggiungere anche 165mm. Essi sono stati appositamente creati per lenti con ampio angolo di visione come ad esempio alcuni Samyang o il 14-24 f/2.8 della Nikon ecc. In altri casi si trovano filtri dalle dimensioni di 150x170mm, appositamente più lunghi per poter regolare l’altezza della nostra sfumatura. Altre dimensioni classiche sono quelle di 70mm ed anche 100mm. Il consiglio sarebbe sempre quello di considerare l’acquisto dei filtri da 150mm tuttavia il prezzo è nettamente maggiore (ivi compreso quello dell’holder), quindi valutate l’uso che volete farne. 

Le tipologie di filtri sono infinite. Si trovano filtri con sfumature molto accentuate, mentre altri con stacchi netti adatti per esempio per paesaggi con orizzonti definiti (ad esempio l’ orizzonte del mare). Altro aspetto da considerare è l’intensità del filtro stesso.

I migliori filtri presenti sul mercato sono quelli costruiti da Lee, Nisi e Haida mentre Hitech è una valida alternativa a prezzi ridotti.

Per quanto riguarda l’holder…

Esistono due versioni di holder che vengono commercializzate per la maggiore: la versione della Lee, e quella della Nisi. Il mio spasionato consiglio è quello di acquistare l’holder della Nisi in quanto in dotazione sarà dato anche il filtro polarizzatore (purtroppo solo con la versione filtri da 100mm).

Perchè usarli ?

I filtri graduati ci permettono di ottenere esposizioni corrette con singoli scatti. In particolar modo si va a mitigare il problema della diversità di luce in scenari quali albe o tramonti. 

Dunque il dilemma del “sovraesporre o sottoesporre?” non sussiste più con i filtri graduati.

Emanuele Brilli

Mi chiamo Emanuele, sono appassionato al mondo della fotografia e della postproduzione. In questo blog voglio condividere il mio sapere con coloro che hanno curiosità e voglia di imparare qualcosa di nuovo.

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