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Bracketing, come farlo e a cosa serve

Il bracketing è una modalità (o tecnica) di scatto che consente di ottenere più foto ad esposizioni differenti. Questo è molto utile soprattutto in casi di luce difficoltosa, cioè per meglio dire, in casi in cui avere una corretta esposizione di tutti i soggetti in gioco è impossibile.

Quanti tipi di bracketing esistono?

Attualmente si possono contare due tipi di bracketing che ci permettono di ottenere foto ad esposizioni differenti.

  • Bracketing: il più conosciuto e presente su molte reflex digitali e mirrorless. Settando opportunamente la propria macchina fotografica è possibile immortalare la stessa scena con più scatti ad esposizioni differenti. Con tale modalità si andranno a variare i tempi di scatto lasciando invariati ISO e diaframmi
  • Brackting ISO: è un tipo di bracketing che possiamo trovare spesso sulle mirrorless (ad esempio la fujifilm X-E2s). La particolarità di questo bracketing è quella di fare un solo scatto e fornire più foto ad esposizioni differenti, il tutto agendo solo sulla scala degli ISO.
  • Bracketing diaframmi: molto più marginale è il bracketing dei diaframmi che possiamo ritrovare ad esempio su quelle Canon che hanno installato il magic lantern.

Appurato che il bracketing diaframmi (conosciuto come Aperture Bracketing) non è praticamente mai utilizzato se non in casi rarissimi, ci concentreremo sui primi due.

Come impostare il Bracketing ?

Alcune (la maggior parte) delle macchine fotografiche odierne nelle proprie opzioni hanno la voce bracketing (BKT) che consente di scegliere:

  • Quante fotografie scattare
  • L’intervallo d’esposizione

Generalmente si è soliti usare questa tecnica per scattare almeno tre foto ad esposizioni differenti, tuttavia alcune macchine fotografiche permettono di immortalare scatti fino a 9 fotogrammi.
L’intervallo d’esposizione esprime la distanza in stop d’esposizione (equidistanti dallo zero) tra i vari fotogrammi. Un esempio può chiarire meglio le idee.

Supponiamo di impostare un BKT a 5 scatti con intervallo di ±2.00 stop. La nostra macchina fotografica scatterà una prima foto settando l’esposimetro sullo zero (teorica esposizione corretta), e poi proseguirà facendo due scatti con compensazioni relativamente di -1 stop e -2 stop, per concludere poi con altri due fotogrammi compensati +1 stop e +2 stop.

Meccanismo molto simile per il bracketing ISO che invece realizza i vari scatti in un tempo di gran lunga minore (è sufficiente un solo scatto per ottenere gli altri) !

E se la mia macchina non ha la funzione BKT ?

Nessun problema, tutto si gioca sulle diverse esposizioni perciò se la macchina non cambierà automaticamente i dati lo faremo noi.

Sarà infatti sufficiente compensare l’esposizione degli stop che sono necessari tenendo sempre ferma (in entrambi i casi) la macchina fotografica.

il risultato che otterremo è lo stesso, però necessariamente dovremo essere più accorti nel non muovere la macchina fotografica, ed in più sarà necessario un tempo maggiore per realizzare i vari scatti.

A cosa serve questa modalità di scatto ?

Spesso il bracketing viene usato per immortalare paesaggi, e questo semplicemente perchè ottenere l’esposizione perfetta per cielo e terra è pressochè impossibile se non con opportuni filtri.

Lo stesso problema si presenta per le fotografie d’interni quando nella stanza vi è un certo tipo di luce, mentre fuori dalla finestra un altro.

L’avere più fotografie diverse da loro ci permette, in post produzione, di gestire al meglio i problemi relativi alle informazioni contenute all’interno della gamma dinamica delle foto. Ecco che uno sbocco su tutti è quello dell’ HDR.

Sempre attenzione a come si sfrutta questa tecnica di scatto, infatti, se la macchina fotografica non è posta sul cavalletto è inutile usarla perchè ci troveremmo con 3 fotogrammi non associabili (nella maggior parte dei casi).

bracketing fotografia norimberga

 

Emanuele Brilli

Mi chiamo Emanuele, sono appassionato al mondo della fotografia e della postproduzione. In questo blog voglio condividere il mio sapere con coloro che hanno curiosità e voglia di imparare qualcosa di nuovo.

2 commenti

  1. Ciao, quindi i tre scatti verranno uniti in Lr/ps o altro con la tecnica del HDR?

    • Esattamente, oppure possono esser usati per una unione con delle maschere specifiche (es. le maschere di luminanza). Ma non solo, si può scattare in bracketing anche per avere 3 punti di partenza differenti se comunque si vuol elaborare un solo scatto.

      Io comunque consiglio sempre l’uso dell’HDR di Camera Raw se si ha poca esperienza nel digital blending

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