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5 consigli sul backup delle fotografie

Quanto ne sai sul backup delle fotografie?

Il backup delle fotografie è un processo che consiglio molto spesso in quanto le spiacevoli avventure possono accadere sempre.
Ai giorni d’oggi il backup fotografico può essere fatto in tempo reale senza alcun tipo di problema e senza rischiare alcunché, infatti la tecnologia odierna permette il trasferimento dei dati in maniera ultra veloce. Possiamo distinguere due tipologie di backup: uno su disco rigido, ed uno online.
Il primo senza ombra di dubbio consente di trasferire le fotografie su un dispositivo fisico, tangibile e trasportabile; il secondo invece permette di trasferire le fotografie su server online, quindi attenzione al servizio di cloud che si sceglie. Ecco 5 consigli che possono aiutare a gestire le proprie foto al meglio !

1. Affidati ad hard disk qualitativamente buoni (HDD)

Oggi giorno in commercio si trovano miriadi di HDD, di varie dimensioni, e soprattutto di varie marche. Grazie alle varie review, e test che si possono trovare sulla rete, pare opinione comune che la Samsung e la Toshiba fabbrichino ottimi HDD dal costo contenuto e dall’alta affidabilità. La strategia di comprare un hard disk con molto spazio non è la più oculata, infatti è un po’ come la costruzione di un portafoglio finanziario: DIVERSIFICA !
Comprare due HDD di dimensioni minori equivale, più o meno, a comprarne uno più capiente, tuttavia il rischio di perdere tutte le foto cala drasticamente.

Per assicurarci un backup pronto ed immediato purtroppo si deve avere al seguito un PC.

2. La tua macchina fotografica ha il doppio slot ?

Per dormire sogni tranquilli e fare un backup immediato la presenza del doppio slot (sia per le CF che per le SD card) è fondamentale.

Personalmente non ne posso fare a meno soprattutto quando sto svolgendo un lavoro. Il rischio di perdere l’SD, tra un cambio ed un altro, piuttosto che la possibilità di rottura della memoria portano spesso i fotografi (vedi i matrimonialisti in particolare) ad affidarsi a macchine fotografiche con doppio slot.

Il doppio slot, oltre al backup, permette anche di salvare le diverse tipologie di foto su memorie differenti. Ad esempio se un fotografo scatta in RAW+Jpeg potrà decidere di salvare i Jpeg su una seconda memoria, ed i RAW sulla principale.

3. Mai sentito parlare delle SD card Wi-Fi ?

Ormai da un po’ di tempo esistono delle SD card che hanno il wi-fi incorporato. Questa invenzione da premio nobel permette il trasferimento immediato dalla schedina di memoria ad un dispositivo dotato di wi-fi (ad esempio lo smartphone od un PC).

I costi sono leggermente più elevati rispetto alle altre schede di memoria, ma per i pochi euro di differenza potrebbe valerne la pena.

4. Tethering mode

In alcune tipologie di shooting vi è la necessità di collegare la macchina fotografica al PC (lo still life prima di tutti). Sfruttare questo collegamento anche come salvataggio delle foto è un’opportunità che due software quali Lightroom e Capture One ci forniscono.

Questi software permettono di salvare le fotografia direttamente sul PC o addirittura su PC+SD card. Niente male vero? Peccato però che non sia sempre praticabile. 

5. Scegliere il miglior servizio di Cloud

Qua si apre un mondo di possibilità, una cosa è sicura, non avendo un’unità fisica, tangibile e che si possa spostare come più ci pare e piace, la scelta del server è fondamentale.
Affidarsi a servizio di cloud gratuiti o che apparentemente sembri regalino oro non è una buona strategia. Se da un giorno all’altro chiudessero i battenti o avessero problemi con la gestione dei propri server?

Ecco che consiglio sempre di affidarsi ai servizi di cloud più noti.

Google Drive è gratuito e ci si può immagazzinare di tutto. Fino a 15 GB infatti il colosso dell’informatica non fa pagare nessuna cifra. Per 100 GB di spazio invece il prezzo sale ad 1.99$ al mese. Qua tutto il prezzario.

Amazon Drive è un servizio di cui possono beneficiare ampiamente gli iscritti al servizio di Amazon Prime. il cloud Amazon permette di immagazzinare tutte le tipologie di file fino a 5 gb, dopodichè il prezzi cambiano, e risulta essere più costoso di Google drive.

C’è un però… I clienti iscritti al programma Amazon Prime (i primi 30 gg sono gratuiti, dopodichè si può scegliere di aderire al programma o disdire), all’irrisorio costo di 19,99€/anno ( 1.67€ al mese, quanto un cono gelato), possono beneficiare di SPAZIO ILLIMITATO PER LE PROPRIE IMMAGINI oltre agli innumerevoli vantaggi del mondo Amazon (spese di spedizione 1 gg gratuite, sconti, Amazon prime day ecc.).

Emanuele Brilli

Mi chiamo Emanuele, sono appassionato al mondo della fotografia e della postproduzione. In questo blog voglio condividere il mio sapere con coloro che hanno curiosità e voglia di imparare qualcosa di nuovo.

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