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10 Cose da sapere per diventare freelancer

Essere freelancer può appagare dal punto di vista economico e creativo, tuttavia non è tutto oro quel che luccica perchè ci sono alcune criticità da evitare a tutti i costi.

Diventare freelancer in 10 step.

Diventare freelancer (o libero professionista) è come costruire un palazzo. Se vuoi essere sicuro di realizzare questo sogno dovrai essere in grado di non sbagliare neanche un passo.

Non si tratta solo di costruire un piano del palazzo, infatti, dovremo partire dalle fondamenta per procedere verso l’alto creando una struttura solida che possa perdurare negli anni.

Ecco 10 cose da fare in assoluto prima di diventare un freelancer.

1. Un piano finanziario.

All’inizio non sarà facile, come tutte le cose serve tempo, quindi, creati un piano finanziario che possa darti un’idea di quali saranno le prime spese strettamente necessarie, quelle necessarie e quelle di cui possiamo fare a meno.

Cerca di capire per quanto tempo potrai essere autosufficiente a fronte di poche entrate che (probabilmente) riceverai nei primi mesi/anni di attività.

Un po’ di risparmi in banca potranno fare da cuscinetto per attenuare questo primo scoglio che ci si pone d’innanzi.

2. Un vero freelancer crea una rete di creativi.

Spesso un fotografo deve fare affidamento ad una rete di contatti; pensiamo ad esempio ai fotografi matrimonialisti che nella stragrande maggioranza dei casi necessitano di aiutanti capaci.

Una rete non serve solo per conoscere persone che possano aiutarci a concludere lavori, bensì, anche per ottenere nuovi lavori o comunque carpire informazioni sul settore. In un mondo così evoluto e che gira molto, troppo, veloce chi è da solo si perde.

3. Hai già qualche cliente?

Prima di abbandonare il tuo lavoro ordinario dovrai prima avere qualche cliente su cui fare affidamento. Il solo fatto di prendere partita IVA e pubblicizzarsi come freelancer non farà squillare il telefono automaticamente.

Inizia a piantare qualche semino tra i tuoi contatti che magari un domani potrà trasformarsi in piantina.

4. Creati un “portfolio” ed un sito web.

Se decidi di essere un libero professionista molta della tua vita professionale sarà composta da relazioni sociali, ma non solo, anche momenti in cui mostriamo ai clienti i nostri lavori. È quindi consigliabile costruirsi un bel portfolio ed anche un sito web che possa mettere in mostra le nostre opere.

Come creare un sito web professionale Freelancer fotografo

Molti clienti decideranno se vogliono assumerti proprio in base all’immagine che riuscirai a dare di te, ecco perchè un ottimo sito web può contribuire al successo.

5. Creati un giusto kit fotografico

Se vorrai diventare un fotografo professionista dovrai specializzarti almeno su una tipologia di fotografia, ecco che la giusta attrezzatura ti aiuterà a realizzare foto migliori e d’impatto.
Questo non vuol dire che non potrai comprare lenti addizionali o altra “attrezzatura di contorno”, tuttavia la migliore idea è quella di comprarsi fin da subito lo stretto necessario.

Ovviamente i titolari di partita IVA hanno delle agevolazioni nell’acquisto di attrezzatura quindi comporre il proprio corredo potrebbe essere meno difficile di quanto possa sembrare.

6. Chiediamo aiuto quando serve.

Cerchiamo consigli, aiuti, mentori, insomma qualcuno che possa aiutarci nel caso in cui incontrassimo difficoltà. Conoscere persone che sono già all’interno del settore può aiutare veramente tanto.

7. Affidati ad un commercialista.

La prima cosa da fare è evitare di cercare troppe informazioni online per due semplici motivi:

  • spesso le informazioni sono incomplete o troppo specifiche formando di fatto un paraocchi che impedisce una visione esaustiva degli effettivi adempimenti fiscali che si devono sostenere;
  • le leggi tributarie cambiano con altissima frequenza.

Se hai dolori o sei malato cerchi un medico, se hai bisogno di avviare un’attività rivolgiti ad un commercialista.

 

cerco lavoro

Non tenere in considerazione solo il budget necessario per l’acquisto dell’attrezzatura; nel piano finanziario considera anche l’effetto fiscale, ecco perchè un consulente può aiutarti!

8. Quali saranno i tuoi prezzi?

Quanto farai pagare il tuo lavoro? Valuta le tue foto, i tuoi video e cerca di capire quant’è la domanda sul tuo territorio.

9. Assicurati.

Stai svolgendo un lavoro mettendo a rischio te stesso e la tua attrezzatura, ecco perchè assicurarsi deve essere una delle dieci cose a cui pensare per diventare freelencer.

Ma non solo! E se fossi te a creare un danno agli altri mentre stai svolgendo il tuo lavoro? Valuta bene il tuo piano assicurativo e cerca di essere coperto da qualsiasi evenienza negativa che si possa frapporre tra te ed il tuo lavoro.

10. Accumula soddisfazioni e ottime recensioni.

Fintanto che avrai delle ottime recensioni tutto andrà per il meglio, i tuoi clienti saranno soddisfatti e magari torneranno anche da te.

Questo però non ti deve far sedere sugli allori, infatti il raccogliere buone sensazioni, il rendere felici i clienti e cose di questo tipo, dovrebbe essere alla base del tuo lavoro, anzi, credo che giornalmente dovresti dedicare parte del tuo tempo a ciò.

Perchè no, magari dedica una sezione del tuo sito alle opinioni dei tuoi clienti.

Emanuele Brilli

Mi chiamo Emanuele, sono appassionato al mondo della fotografia e della postproduzione. In questo blog voglio condividere il mio sapere con coloro che hanno curiosità e voglia di imparare qualcosa di nuovo.

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