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10 consigli per ottenere foto più nitide

In fase di scatto

Ottenere foto nitide è quello che ogni fotografo desidera di più. Ogni fotografo chiede come ottenere foto più nitide, e gli argomenti da affrontare sono moltissimi. Vediamo cosa serve, come comportarsi, quali concetti teorici si devono aver ben chiari.

1. La manualità

Sorreggere la propria macchina fotografica nel modo migliore è essenziale! Per natura il nostro corpo si muove quindi sarà impossibile restare fermi, perciò assicurandoci un forte tenuta dell’attrezzatura si potranno mitigare parzialmente le oscillazioni e vibrazioni del nostro corpo.

foto nitideCerca di sostenere sempre la macchina fotografica con due mani, una che sorregge il corpo, l’altra (tipicamente la sinistra) a sostegno dell’obiettivo. Quante volte capita di vedere appassionati di fotografia, o fotografi alle prime armi che tendono ad usare l’obiettivo con due dita, o addirittura ancora peggio, ad usare la macchina fotografica con una sola mano.
Oltre a questo è molto utile tenere il più vicino possibile la macchina fotografica, quindi è altamente sconsigliato scattare usando il live view, ed anche scattare tenendo le braccia blande. Stare il più compatti possibile e fare un bel respiro prima di scattare permette di allungare i tempi di scatto evitando il micromosso.

2. Usa un treppiede

Usare un treppiede è uno dei 10 comandamenti del fotografo ossessionato dalla nitidezza. È meglio scattare a mano libera o con treppiedi ? Beh, dipende, infatti esistono molti tipi di treppiedi, e per ottenere immagini nitide, laddove è utilizzabile, consiglio sempre di usare il treppiede.

In commercio si trovano treppiedi da viaggio, o molto più solidi con meno sezioni, tutto ruota attorno al tipo di fotografia che si vuol fare, e quanto peso si è disposti a trascinarsi dietro. Usare il treppiedi significa immobilizzare  la macchina fotografica evitando vibrazioni, oscillazioni ed altro, potendo così creare anche foto creative con lunghe esposizioni.

3. Usa un comando di scatto remoto

Questo strumento è fantastico, e ti aiuterà a ridurre al minimo le vibrazioni. Spesso viene usato per le lunghe esposizioni, e nelle foto di paesaggio quando si posiziona la fotocamera sul cavalletto. Poca spesa massima resa !

Esistono vari tipi di telecomandi di scatto in commercio, infatti si trovano con cavo o senza, piuttosto che con il semplice pulsante di scatto o con altre caratteristiche (vedi gli intervallometri).

Usando questo strumento le vibrazioni saranno ridotte al minimo in quanto la macchina sarà ferma e la forza verrà apportata sul telecomando di scatto anzichè sulla reflex.

4. Mirror Lock-up (Mup)

Se la tua fotocamera ha questa opzione usala, potrai notare delle leggere differenze.
Soprattutto in un’ottica di fotografia di paesaggio dove la macchina fotografica si trova su un cavalletto alzare lo specchio prima di scattare permette di ottenere foto più nitide in quanto si evitano le vibrazioni derivanti dall’alzata dello specchio.

5. Usa lo stabilizzatore d’immagine

Se stai scattando a mano libera lo stabilizzatore permette di prevenire il micromosso grazie alla compensazione dei movimenti del nostro corpo. Se ti interessa sapere come funziona uno stabilizzatore puoi leggere quest’articolo.

Se invece la fotocamera è posizionata su un cavalletto ricordati sempre di disattivare lo stabilizzatore. Provare per credere !

6. Attenzione al diaframma e alle lenti

Gli obiettivi fissi ci permettono di ottenere foto più nitide in quanto hanno una costruzione migliore (nella maggior parte dei casi). Tuttavia i loro costi sono altissimi, e quindi si richiede il loro acquisto quando la nitidezza è ricercata ad f molto bassi come 1.4/1.8 o anche 2.8.

Il diaframma influisce moltissimo sulla nitidezza delle nostre foto. Valori di diaframma molto alti (f 8-11-16 ecc) permettono di ottenere livelli di nitidezza molto alti. Tuttavia attenzione ad usare livelli troppo alti di apertura, in quanto si potrebbero avere dei deficit di qualità nell’immagine, perciò evita valori come f-22 o f-32.

7. I tempi di scatto

Scattare a tempi veloci permette di immobilizzare tutta la scena; più veloce sarà il tempo minore sarà il micromosso nella foto.
Tempi veloci fanno registrare al sensore meno luce, ecco allora che si dovrà agire sui valori ISO cercando portarli ad un livello sostenibile senza che fuoriesca troppo disturbo.

Bokeh Fantasy

8. Dove mettere a fuoco

Il dove mettere a fuoco è sempre un punto interrogativo. Metto a fuoco sul primo piano, in un punto intermedio, o sullo sfondo?

La risposta più corretta è quella che suggerisce di sfruttare la teoria dell’iperfocale. Esistono molte app per smartphone che possono aiutare a capire la distanza di messa a fuoco per sfruttare l’iperfocale.

Riguardo gli elementi della fotografia, ovviamente si dovrà mettere a fuoco il soggetto principale, o comunque una serie di elementi che compongono la fotografia.

9. Photoshop, Camera RAW o Lightroom

La post produzione ci è amica, sfruttiamo Lightroom o Camera RAW per aumentare la nitidezza della fotografia in modo basilare.

In Photoshop invece sfruttiamo i numerosissimi metodi di aumento del dettaglio per poi eventualmente applicarli anche in modo selettivo usando delle apposite maschere. Puoi trovare molti video nella sezione Photoshop – Fotoritocco.

10. Usa il Focus Stacking

Mai sentito parlare di Focus stacking? Ti rinfresco la memoria, guarda qua il videotutorial che spiega cos’è e come ottenerlo.

Con questa tecnica non avrai eguali, le tue foto saranno super dettagliate senza alcune perdita di nitidezza.

Emanuele Brilli

Mi chiamo Emanuele, sono appassionato al mondo della fotografia e della postproduzione. In questo blog voglio condividere il mio sapere con coloro che hanno curiosità e voglia di imparare qualcosa di nuovo.

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