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10 consigli per le fotografie di paesaggio

Le fotografie di paesaggio sono la passione di molti. Per ottenere delle ottime foto servono sacrificio, costanza, fortuna… e la lettura di questo articolo.

Migliorare le tue fotografie di paesaggio.

Foto di Emanuele Brilli

1. Attenzione alla profondità di campo.

Evita le modalità di scatto dove non hai il controllo dei valori di scatto. Se scatti in auto la macchina farà tutta da sola e addio bei paesaggi. O meglio, addio paesaggi a fuoco.

Usando valori del diaframma alti avremo una grande profondità di campo (soprattutto se stiamo sfruttando lenti grandangolari). Valori come f/11-13-16 sono buoni, mai andare sopra di questi (ad esempio f/22) perchè si rischia la diffrazione con un relativo calo della qualità dell’immagine.

2. Fotografia di paesaggio? ISO bassi.

Se non ci sono specifiche particolarità per ridurre al minimo il rumore nella foto teniamo valori di ISO molto bassi.

3. La composizione.

Si parte dalle basi: la regola dei terzi. Cerchiamo di applicarla alla paesaggistica, quindi orizzonti sul terzo superiore, o inferiore, a seconda delle necessità ed elementi interessanti posti nell’incrocio dei terzi.

Pontile lido di Camaiore versilia

Sfruttare le linee guida è un altro spunto che può guidare l’occhio dell’osservatore verso un momento interessante, o un soggetto interessante. Presta poi attenzione alle varie situazioni interessanti (colori, un momentum, e così via).

4. Lente grandangolare? Si e no.

Nella fotografia di paesaggio una lente grandangolare può aiutarci ad immortalare porzioni di paesaggio maggiori, e se ben usato ci permette anche di creare dinamismo nella fotografia.

Ma è sempre vero che si deve usare un grandangolo? Io direi di no. Ne ho già parlato in questo articolo.

5. Presta attenzione all’intera scena.

Una foto di paesaggio solitamente include molti elementi nella scena. Valutiamo con cura cosa c’è in primo piano, in secondo piano e che cosa compone lo sfondo. Usando lenti grandangolari gli elementi immortalati saranno di più, e all’inizio vi assicuro che il disagio è assicurato.

Riserva naturale dell'acquerino toscana

6. Cerca il punto di vista migliore.

Non fossilizzarti in un punto. Spesso spostarsi anche di 20 cm verso l’alto, il basso o ai lati cambia radicalmente la composizione. Quindi sperimenta, fai degli scatti di prova e quanto trovi il punto migliore metti radici.

7. Serve programmazione!

Scegliere la luce adatta alla nostra fotografia è la prima cosa da fare. Cerchiamo quindi di programmare l’uscita, avere già un’idea di dove andare e sapere a che ora tramonta/albeggia il sole.

La luce è fondamentale in fotografia e sicuramente non vi deve passare per la testa di andar a scattar foto a mezzogiorno o nelle ore più soleggiate (salvo rari casi).

Tre cime di lavaredo

8. Attenzione all’orizzonte.

Non è raro che capitino degli scatti con orizzonti pendenti o non lineari. Cerchiamo di perfezionare il tutto per aver il miglior risultato possibile. Se non abbiamo una livella digitale nella nostra macchina fotografica possiamo comprarne una per pochissimi euro da posizione nella slitta del flash.

Anche in post produzione potremmo poi raddrizzare l’orizzonte.

9. Il treppiede.

L’ importanza del treppiede è fondamentale. Inutile sottolineare come senza sia quasi impossibile ottenere foto d’effetto nella paesaggistica. Ne ho parlato in tantissimi articoli, e qua mi ripeterò.

Il treppiede ci aiuta ad evitare che le nostre foto vengano mosse, ci aiuta inoltre a dare stabilità alla nostra macchina fotografica, ci permette di fare multi-espozioni e quant’altro.

È assolutamente un accessorio su cui non si deve risparmiare. Sotto alcuni consigli sui treppiedi per tutte le tasche.

10. Usa le app per fotografi.

Le app per paesaggisti (e per fotografi) sono tantissime, io ne consiglio una in particolare per quanto riguarda la programmazione, ed un’ altra per quanto riguarda la tecnica  in generale.

  • Programmazione: The Photographer Ephemeris.
  • Tecnica: Photo Tools

Mentre per la prima vi suggerisco di spendere qualche eurino perchè è FONDAMENTALE, sulla seconda potete trovare tantissimi cloni che svolgono comunque egregiamente il proprio lavoro (comunque Photo Tools è gratuito).

10+1. Impara a post produrre.

Segui il mio canale YouTube per molteplici consigli sulla post produzione, oppure investi sulla tua formazione. La post produzione delle fotografie di paesaggio non è affatto banale.

Conclusioni.

Questi sono i 10+1 consigli per migliorare nelle fotografie di paesaggio. Come sempre tramite i social, o commentato l’articolo, si possono fare domande e ottenere informazioni.

Emanuele Brilli

Mi chiamo Emanuele, sono appassionato al mondo della fotografia e della postproduzione. In questo blog voglio condividere il mio sapere con coloro che hanno curiosità e voglia di imparare qualcosa di nuovo.

2 commenti

  1. Articolo veramente interessante con molti spunti che metterò in pratica subito questo week end. I due programmi che suggerisci non li conoscevo, proverò anche loro.

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